Descrizione
Il Percorso espositivo multimediale 'Costruirò la Casa della Pace' in memoria di Pio XI, è prorogato per tutto l’anno. Sarà aperto gratuitamente al pubblico fino al 28 giugno per poi riprendere dal 15 settembre fino al 31 dicembre.
Il percorso espositivo multimediale ripercorre parole e azioni di Pio XI. ‘Costruirò la Casa della Pace’ ha ottenuto il patrocinio di Regione Lombardia, ed è parte del Giubileo dei Pontefici. Un progetto speciale frutto di una convenzione tra il Comune di Desio e il Centro Studi Pio XI con l’obiettivo di unire e far conoscere i luoghi natali dei Papi lombardi e veneti del Novecento. L’intento è di valorizzare la continuità spirituale tra cinque grandi Pontefici – Pio X, Pio XI, Giovanni XXIII, Paolo VI, Giovanni Paolo I - che hanno dialogato con tutto il mondo in tempi storici difficili, testimoniando con fermezza la fede cristiana.
Nell’ala sud-ovest della Villa Tittoni di Desio, con ingresso da via Lampugnani, saranno visitabili le 18 sezioni nelle quali si distende il viaggio nella storia del Papa di Desio. Nel percorso espositivo multimediale e in parte interattivo i visitatori incontrano Papa Ratti per mezzo delle più moderne tecniche comunicative: tra grandi tele con riproduzioni di immagini storiche e testi, su un touch wall da sfiorare con la mano il visitatore attiva alcuni focus sulla vita e le opere di Pio XI. Dopo avere attraversato una stanza immersiva a 360° che riproduce una salita al Monte Rosa del Papa scalatore, gli schermi di grande formato propongono vecchi cinegiornali Luce.
C’è un grande libro interattivo che narra il Rinascimento del Vaticano voluto da Papa Ratti e nella cappella settecentesca, da un sorprendente ologramma tridimensionale ad alta suggestione, Pio XI in viva voce saluta i visitatori. Una sequenza di emozioni che raccontano anni importanti del ’Secolo breve’ e una storia che appartiene a pieno titolo all’identità italiana. Ma che è anche una grande storia lombarda.
Il progetto di ‘Costruirò la Casa della Pace’ è di Francesco Tagliabue, produttore di cinema, di miniserie tv, autore di programmi e format per le reti Rai e Mediaset. “Lo propongo come un percorso da fare in compagnia di Achille Ratti. Non una mostra statica di reperti ma una passeggiata dinamica nel tempo e tra i grandi episodi che hanno visto Pio XI protagonista”.
La partecipazione del visitatore è sollecitata anche da alcuni ‘segni’, come la sintesi di due encicliche di Papa Ratti che il visitatore può portare via con sé. L’allestimento ha ottenuto l’approvazione della Soprintendenza alle Belle Arti che tutela i valori di Villa Tittoni. Tutto il percorso espositivo è sviluppato su strutture autoportanti, un lavoro straordinario dell’architetto museografo Valter Palmieri, in collaborazione con i programmatori degli effetti speciali guidati da Pierluigi Mariano e Noemi Bedetti. La realizzazione del progetto non sarebbe stata possibile senza la collaborazione delle persone delle associazioni di Desio che sostengono la memoria di Papa Ratti. Reperti storici, documenti originali, testi e immagini messi a disposizione dal Centro Studi, dalla Fondazione Casa Natale e dagli Amici della Casa Natale Pio XI hanno creato le condizioni per rendere concreto il progetto e offrirlo gratuitamente ai visitatori.
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Ultimo aggiornamento: 18 giugno 2026, 08:52