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1976-2026. La Brianza oltre la Diossina: una storia di dolore, riscatto e speranza che parte da Desio

In mostra a Villa Tittoni dal 5 al 20 settembre le immagini storiche dell’archivio de Il Giorno. Il 28 settembre anche una tavola rotonda per ripercorrere 50 anni di insegnamenti medico-scientifici e umani.

Data :

1 settembre 2026

1976-2026. La Brianza oltre la Diossina: una storia di dolore, riscatto e speranza che parte da Desio
Municipium

Descrizione

 
Non soltanto una ferita della memoria, ma la testimonianza di una comunità che ha saputo rialzarsi, trasformando la paura e l'incertezza in un punto di svolta per la tutela della salute, dell'ambiente e della vita quotidiana. A cinquant’anni dal disastro dell’Icmesa di Seveso del 10 luglio 1976 – e nel quadro delle celebrazioni per i settant’anni dalla fondazione del quotidiano Il Giorno – il Comune di Desio e la redazione della testata Il Giorno promuovono un percorso espositivo e di approfondimento per restituire al territorio il valore delle sue storie, dei suoi volti e della sua rinascita.
 
Il Comune di Desio si conferma così protagonista attivo di una memoria collettiva: fu proprio la comunità desiana, insieme alle sue strutture sanitarie e ai suoi cittadini, a rappresentare uno dei fulcri principali della risposta all'emergenza, del monitoraggio medico e del percorso di rinascita che ha segnato la storia della Brianza e dell'intera Europa.
 
«Ricordare il disastro dell’Icmesa a cinquant’anni di distanza non è soltanto un atto di doverosa memoria verso le ferite, la paura e i sacrifici che hanno segnato la nostra terra nel 1976 – dichiara il Sindaco Carlo Moscatelli - Significa soprattutto rendere omaggio alla forza eccezionale con cui la comunità di Desio e dell'intera Brianza ha saputo reagire, trasformando un dramma epocale in una straordinaria occasione di riscatto, innovazione e speranza».
 
Aggiunge Guido Bandera, Vicedirettore de Il Giorno: «Le immagini dell'archivio di redazione del Giorno mostrano ancora oggi con sorprendente vitalità quanto profonda sia stata la ferita del disastro della diossina per le comunità della Brianza. Lo testimoniano i volti di chi fu costretto a lasciare la casa e la sofferenza dei bambini. Il dramma delle attività economiche, ma anche il sacrificio di decine di migliaia di animali sono documentati con la precisione e la vicinanza che solo un giornalismo di prossimità, dal basso, umile ma coscienzioso può offrire alla propria stessa comunità. Questo spirito di servizio, dopo cinquant'anni, è ancora oggi per noi del Giorno la motivazione essenziale al nostro lavoro, come unico quotidiano radicato in Brianza, con una redazione dedicata al territorio e alla sua gente che sa fare dell'esercizio della memoria un impegno per il futuro».
La Mostra Fotografica (5/20 settembre)
 
Dal 5 al 20 settembre 2026, le Sale Espositive di Villa Tittoni (via Lampugnani 62, Desio) ospiteranno la mostra "1976-2026. La Brianza oltre la Diossina. Volti e storie dall’archivio fotografico de Il Giorno".
 
Attraverso 6 grandi pannelli , l'esposizione racconta in maniera intima e rigorosa:
 
  • I volti e la vita quotidiana: la quotidianità stravolta, lo sconcerto della gente comune e lo sguardo dei bambini, i primi a soffrire le conseguenze della cloracne;
  • L'impatto sulla terra e sugli animali: le immagini del territorio ferito, l'abbattimento del bestiame e il trauma delle famiglie rurali e produttive;
  • La voce della comunità: la rabbia, le proteste, la nascita di una prima vera coscienza ambientalista e le battaglie sociali legate alla tutela della salute pubblica;
  • La bonifica e il contesto industriale: la complessa opera di decontaminazione, le zone cinturate dai militari e il racconto giornalistico dell'epoca.
L'inaugurazione della mostra si terrà sabato 5 settembre alle ore 11 con la partecipazione del Sindaco di Desio Carlo Moscatelli, del Vicedirettore de Il Giorno Guido Bandera e con la moderazione di Monica Guzzi, responsabile della redazione di Monza e Brianza del quotidiano. La mostra sarà visitabile il sabato e la domenica fino al 19 e 20 settembre dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 17:30.
La Tavola Rotonda: "Oltre l'incidente: a Desio è rinata la speranza" (28 settembre)
 
Il percorso di memoria e riflessione culminerà nella serata di lunedì 28 settembre 2026, alle ore 21, presso lo Spazio Stendhal di Villa Tittoni (via Lampugnani 62), con la tavola rotonda dal titolo "Diossina e salute umana: 50 anni di insegnamenti".
 
L'evento metterà in luce il ruolo fondamentale che la struttura sanitaria e scientifica di Desio ha avuto nello studio e nel superamento dell'emergenza, ponendo le basi per standard di medicina preventiva e ambientale riconosciuti a livello internazionale.
 
Interverranno:
 
  • Carlo Moscatelli, Sindaco di Desio
  • Prof. Paolo Mocarelli, già Primario dell'Ospedale di Desio (Servizio di Medicina di Laboratorio)
  • Dott. Stefano Signorini, Medico dell'Ospedale di Desio (Servizio di Medicina di Laboratorio)
  • Marzio Marzorati, Presidente dell'Agenzia InnovA21
L'incontro sarà moderato da Silvio Caimi, esperto della memoria storica di Seveso e storico collaboratore del Prof. Mocarelli.
 

Scheda Sintetica degli Eventi
 
  • MOSTRA FOTOGRAFICA
    • Titolo: 1976-2026. La Brianza oltre la Diossina. Volti e storie dall’archivio fotografico de Il Giorno
    • Inaugurazione: sabato 5 settembre 2026, ore 11:00
    • Apertura al pubblico: sabato e domenica dal 5 al 20 settembre (ore 9:30-12:30 / 15:30-17:30)
    • Luogo: Sale Espositive di Villa Tittoni, via Lampugnani 62, Desio 

 

  • TAVOLA ROTONDA
    • Titolo: Oltre l'incidente: a Desio è rinata la speranza. Diossina e salute umana: 50 anni di insegnamenti
    • Data e Ora: Lunedì 28 settembre 2026, ore 21:00
    • Luogo: Spazio Stendhal, Via Lampugnani 62, Desio
Ingresso libero per entrambi gli appuntamenti.
  

Ultimo aggiornamento: 1 settembre 2026, 12:50

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