Sociali: dalle iniziative di solidarietà alla ‘Posteria Sociale’

Pubblicato il 3 agosto 2021 • Comune , Servizi , Sociale

Un’idea di sviluppo di Comunità e un nuovo servizio per la Città

L’inaugurazione venerdì 6 agosto in via Grandi 3. L’Assessore Buonvicino: “ Un nuovo market solidale, dove le persone in difficoltà potranno fare la spesa con i prodotti donati, ma anche un luogo di socializzazione”


Dall'iniziativa del "Carrello Sospeso", avviato con il primo lockdown, la Rete di Solidarietà Alimentare di Desio sviluppa un nuovo progetto per sostenere le famiglie in difficoltà: la "Posteria Sociale".

Numerose sono le iniziative di sostegno messe in campo dall’Amministrazione comunale in collaborazione con le Associazioni di volontariato che si occupano di povertà ed emarginazione sociale.

“A partire dal primo lockdown, nella primavera 2020, con un’azione di rinforzo al Buono Spesa dello Stato per sostenere economicamente le famiglie in difficoltà a causa del COVID-19, l’Amministrazione Comunale ha attivato ulteriori progetti – spiega l’Assessore alle Politiche Sociali Paola Buonvicino - tra cui ricordiamo l’istituzione di un conto corrente dedicato alla raccolta fondi provenienti da aziende e privati cittadini (destinati all’acquisto di beni di prima necessità), il progetto “Spesa solidale”, con la partecipazione dei supermercati della GDO presenti sul territorio e dei negozi di vicinato al cosiddetto "Carrello Sospeso", l’organizzazione di una rete di volontariato per la distribuzione di alimenti e farmaci al domicilio di famiglie quarantenate, un servizio di supporto psicologico telefonico, nonché una linea dedicata al monitoraggio e sostegno alle persone anziane”.

La consegna di pacchi alimentari, gestita tradizionalmente dalle parrocchie e successivamente, durante la pandemia, dagli stessi volontari presso la sede Comunale della Sala Levi, è diventato un presidio solidaristico strutturato, grazie alla collaborazione tra il servizio sociale, le parrocchie e le associazioni di volontariato che fanno parte della Rete dei Punti di Accesso al Welfare quali CRI, AUSER, Desio Città aperta e altri ancora.

L’iniziativa “Spesa Solidale” tuttora continua e puo’ contare su volontari civici che si sono aggiunti a quelli delle Associazioni di volontariato, nonché sulla costante partecipazione di esercizi commerciali e della cittadinanza in generale, che mettono a disposizione i beni di prima necessità per la raccolta.

L'evolversi della situazione sanitaria (e di riflesso di quella socio-economica ) ha fatto emergere nuove categorie di bisogni:

RISCHIO SOCIALE. L’aggravamento delle situazioni di nuclei appartenenti alle fasce di rischio sociale vedono allontanarsi (o precludersi) le opportunità di evolvere verso l’autonomia.

DIFFICOLTA’ NEI RAPPORTI FAMILIARI. In queste situazioni la mutua assistenza appare difficilmente attuabile, lasciando il posto a conflitti e all’ assottigliarsi della coesione sociale.

FRAMMENTARIETA’ DELLA RISPOSTA. La difficoltà nel fronteggiare, oltre alla complessità delle situazioni personali, anche la discontinuità del sistema di risposta, che ha dovuto rimodulare la propria organizzazione, adottando nuovi modelli.

L'INCREMENTO DEL DISAGIO ECONOMICO. Si rileva ogni giorno un aumento considerevole del disagio di nuove famiglie, interessando segmenti di popolazione che entrano a far parte delle fasce di rischio economico-sociale.

"Bisogni nuovi, una città generosa, dei commercianti disponibili, una rete di associazioni e di volontari consolidata sono i presupposti che ci lasciano affermare che è possibile aprire un nuovo servizio, la POSTERIA SOCIALE: un market solidale, dove le persone in difficoltà potranno fare la spesa con i prodotti donati, ma anche un luogo di socializzazione e di informazione che avrà anche il compito di fare particolare attenzione ad evitare lo spreco e al riciclo" prosegue Buonvicino.

UNA STRUTTURA ORGANIZZATIVA AUTONOMA . L'avvio della Posteria Sociale è stato affidato, a seguito di procedura a evidenza pubblica, al Consorzio Comunità Brianza che garantirà il coordinamento dei volontari coinvolti nel ritiro dei generi alimentari presso i punti vendita, nonché dell'accoglienza delle famiglie che accederanno alla Posteria per scegliere i prodotti, oltre ai rapporti con le imprese per lo sviluppo di nuove sinergie finalizzate anche ad evitare lo spreco alimentare.

L’INAUGURAZIONE DELLA POSTERIA. La ‘Posteria Sociale’ rappresenta un'attuale risposta alle esigenze delle famiglie in difficoltà, da realizzare in continuità con i supermercati, i negozi di quartiere e le associazioni di volontariato impegnate nella raccolta e distribuzione degli alimenti. Si tratta di un luogo nuovo, in cui verranno raccolti i generi alimentari a lunga scadenza prelevati dai Carrelli Sospesi allestiti nei punti vendita della Città. I Servizi Sociali, in collaborazione con le associazioni di volontariato che partecipano al progetto, consegneranno alle famiglie dei voucher con un valore definito; il possesso del voucher darà modo alle famiglie di recarsi alla Posteria per la scelta dei prodotti. Questo luogo diventerà un nuovo soggetto della Rete dei Punti di Accesso al Welfare, che tende a ricostruire l'autonomia delle persone e recuperare la dignità personale di chi si trova in difficoltà.

L ' inaugurazione è in programma venerdì 6 agosto 2021 alle 18 presso i locali della Posteria Sociale, in via Grandi 3 a Desio, alla presenza dell’Amministrazione comunale, delle imprese e delle associazioni di volontariato che la sostengono.

I negozi che partecipano all'iniziativa e che ringraziamo per la collaborazione:
Esselunga, Coop, CRAI, UNES, Eurospin, La casa del pane, Ortofrutta La perla, La cascina parmigiana, Di Vara, Il frutteto della bassa, Proshop igiene e casa, Panificio Novati, Sapori di Puglia, Panificio Pancecco, La freschezza del sud-frutta, Le cose buone di Arienti, Gusto Gastronomia.

 

DICEMBRE 2020/LUGLIO 2021: IL BILANCIO DELLA SALA LEVI
Il luogo di coordinamento della Spesa Solidale nel periodo del lockdown

    * Circa 900 le consegne a domicilio agli utenti; una consegna ogni quindici giorni, per una media di 30 famiglie assistite.
    * Ipotizzando un valore economico medio di 25 euro per ciascun pacco (con una media di 3 persone per nucleo familiare), si puo’ stimare un controvalore economico di 22.500 euro di generi alimentari a lunga conservazione, a cui vanno aggiunti i prodotti freschi per un valore indicativo di almeno 10.000 euro. Un totale di circa 33.000 euro di generi consegnati alle famiglie.