Progetto 'Finestre aperte sul quartiere'

Ultima modifica 19 giugno 2020

Il progetto 'Finestre aperte sul quartiere' è rivolto agli abitanti di 10 stabili destinati a SAP (Servizi Abitativi Pubblici) di proprietà del Comune di Desio, situati nel quartiere San Giovanni Battista, per un totale di 142 nuclei familiari (315 circa cittadini/e). Il progetto ha l’obiettivo di contenere e ridurre le morosità incolpevoli, con azioni di riqualificazione dell’abitare, sostenendo processi di buon vicinato, favorendo l’emersione o l’acquisizione di competenze e risorse e sostenendo l’acceso al mondo del lavoro per i cittadini in età attiva.  

Il progetto è finanziato dal FSE, da Regione Lombardia e dal Comune di Desio che lo sta sviluppando attraverso i partner La Grande Casa scs onlus, Il Torpedone scs onlus, Asc Consorzio Desio-Brianza.

Le attività del progetto:  

    1- Potenziamento del raccordo con le risorse presenti nel quartiere: collegamento con le realtà sociali attive nel quartiere, al fine di avvicinare a tali risorse gli inquilini.

    2- Attivazione sportello informativo: dal mese di maggio 2019 è attivo uno sportello dedicato agli abitanti delle case comunali oggetto dell’intervento, la cui finalità è di promuovere l’accesso a strumenti di sostegno al reddito e contrasto alla morosità incolpevole, regolamentare le modalità di raccordo tra inquilinato ed Ente proprietario degli immobili, promuovere azioni di socializzazione tra gli abitanti delle case comunali ed il quartiere. Promuovere un atteggiamento attivo dell’inquilinato nella gestione dello stabile.

Lo sportello è attivo lunedì e mercoledì dalle 9.30 alle 12.30 e venerdì dalle 14.30 alle 18.30 e non richiede appuntamento (è su accesso libero) situato presso il piano terra dello stabile di via Marx 8 scala C, @: laboratorisociali@comune.desio.mb.it.

A seguito dell'emergenza sanitaria lo sportello è aperto solo nella giornata di lunedì con decorrenza 8.6.2020.

Lo sportello, inoltre, ha attivato uno spazio per i compiti, sempre presso la sede di via Marx, due volte la settimana (lunedì e venerdì dalle 15.30 alle 18.30) per bambini e bambine e ragazzi e ragazze abitanti negli alloggi sopracitati.

Momento di festa lunedì 23 Dicembre dalle 17.00 

    3- Laboratorio in lingua: facilitazione della comprensione di tutte le misure ed informazioni possibili per gli abitanti stranieri, dove necessario, attraverso la traduzione di opuscoli informativi, spiegazione relative a bonus e misure di sostegno, traduzione ed invito a tutte le attività del progetto.

    4- Laboratorio sull’abitare sostenibile: organizzazione di cicli di incontri a tema sulla gestione finanziaria e il bilancio familiare e la promozione della discussione e confronto su come effettuare scelte ragionate rispetto alle spese.

    5- Laboratorio sulla condivisione delle risorse: promozione e creazione di momenti e luoghi dove si possano condividere risorse comuni, nell’ottica dell’evitare lo spreco e ottimizzare le risorse delle famiglie (es. banca del tempo, mercatini di scambio, banca degli attrezzi, gruppi di acquisto, banca delle competenze).

    6- Laboratorio della mutualità: valorizzazione dei legami di vicinato e supporto nella creazione di forme di mutualità, come ad esempio car o bike sharing, badante o tata di condominio.

    7- Promozione di nuovi strumenti di comunicazione e tecnologie: si proporranno corsi per gli inquilini sull’uso delle nuove tecnologie (PC, smartphone, bacheca elettronica, social network) per facilitare la comunicazione tra il cittadino e l’AC, la PA, e la partecipazione e richiesta a bonus on line.

    8- Partecipazione attiva dell’inquilinato: organizzazione di momenti di partecipazione attiva degli inquilini, attraverso riunioni, per discutere e rendere più consapevoli gli abitanti rispetto alle norme del condominio, ai regolamenti, a come migliorare i rapporti di buon vicinato e ad una cura del “bene casa”.

    9-  Evento conclusivo: realizzazione di un evento di festa, pensato e realizzato insieme agli inquilini, aperto alla cittadinanza, per far conoscere gli esiti del progetto e le sue implicazioni future. 

Parallelamente alle azioni descritte, si sta procedendo all’identificazione di circa 30 abitanti che diverranno beneficiari di un intervento di politiche attive del lavoro. I prescelti, in base ai criteri e requisiti indicati da Regione Lombardia, beneficeranno di un percorso personalizzato per l’inserimento nel mondo del lavoro, al completamento del quale riceveranno un bonus (una tantum) del valore massimo di € 2000.