Banca della Terra Lombarda

Ultima modifica 14 gennaio 2019

La Regione Lombardia, con la Legge Regionale n. 30/2014 integrativa del Testo Unico Regionale in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale (L.R n. 31/2008), ha dato avvio all’istituzione della “Banca della Terra Lombarda”, finalizzata alla rimessa a coltura delle terre lombarde, incolte o abbandonate, pubbliche e private, allo scopo di promuovere la conoscenza dei terreni disponibili e di favorire i contatti tra i proprietari e gli eventuali soggetti interessati ad ottenere in disponibilità i terreni.

L’obiettivo è, quindi, quello di creare un inventario pubblico dei terreni abbandonati o incolti, pubblici e privati, al fine di valorizzare il patrimonio agricolo-forestale, di promuovere i processi di ricomposizione e riordino fondiario, di recuperare ad uso produttivo le superfici agricole e forestali.

Per tale fine si considerano abbandonati o incolti i terreni agricoli che:
a) non siano stati destinati ad uso produttivo da almeno due anni (come rilevabile da fascicolo aziendale delle imprese agricole di cui al’art. 4, comma 5, della L.R. n. 31/2008 e s.m.i.);
b) già destinati a colture agrarie e a pascolo in cui si sono insediate formazioni arbustive e arboree spontanee.
Sono escluse le particelle catastali aventi superficie inferiore a cinquanta metri quadrati.

Con la successiva Legge Regionale n. 22 dell’8 agosto 2016, la Regione Lombardia ha posto in capo alle Amministrazioni Comunali il compito di acquisire l’assenso del privato cittadino che intende mettere a disposizione il proprio terreno agricolo.

L’iscrizione alla Banca della Terra Lombarda, da considerarsi priva di scadenza, è riservata ai soli terreni per i quali i proprietari o gli aventi diritto hanno dichiarato la disponibilità per la loro temporanea assegnazione ai fini della rimessa a coltura. L'elenco dei terreni resi eventualmente disponibili dai legittimi proprietari sarà trasmesso a Regione Lombardia previa verifica, da parte dell’Amministrazione Comunale, di eventuali vincoli ostativi alla rimessa a coltura e ove non vi siano condizioni per cui l’attività agricola possa pregiudicare l’equilibrio idrogeologico, la salvaguardia della stabilità dei suoli e del regime delle acque.

Regione Lombardia provvederà all’assegnazione temporanea dei terreni inseriti nella Banca della Terra Lombarda dichiarati disponibili, nel rispetto della normativa vigente; il provvedimento di assegnazione specifica le condizioni necessarie per la conservazione del patrimonio agricolo-forestale e prevede, in particolare, l’uso per il quale il bene viene concesso, la durata dell’assegnazione e l’ammontare del canone che deve essere corrisposto dall’assegnatario. Gli oneri tributari e fiscali relativi ai beni in concessione gravano sul concessionario.

Il Comune di Desio mette a disposizione il modulo d’iscrizione all'inventario pubblico "Banca della terra Lombarda" al seguente link:
Banca della Terra - Modulo d’iscrizione Comune di Desio

Il modulo, debitamente firmato e corredato da un documento d’identità in corso di validità, dovrà essere presentato a:
Comune di Desio - Area Governo del Territorio - Settore Edilizia Privata ed Urbanistica, Piazza Giovanni Paolo II, 20832 Desio, tramite R/R oppure all’indirizzo mail ediliziaprivata@comune.desio.mb.it .

Ogni ulteriore informazione e tutti i riferimenti normativi sono consultabili nell’apposita pagina dedicata alla Banca della terra sul sito istituzionale di Regione Lombardia .