Descrizione
In occasione della Giornata della Memoria, l'Amministrazione comunale in collaborazione con le associazioni ha intitolato una pietra d'inciampo alla memoria di Luigi Sala. Abbiamo scelto di collocarla in piazza Cavour, dove visse con la sua famiglia.
Il discorso del Sindaco Carlo Moscatelli
Oggi ci ritroviamo in questo angolo della nostra città per compiere un gesto di grande significato, che ci invita a fermarci, a ricordare e a riflettere. La Pietra d'Inciampo che oggi depositeremo, in memoria di Luigi Sala, è un simbolo di memoria e di responsabilità. Ogni Pietra d’Inciampo racconta una storia, una vita, una sofferenza. Ma racconta anche il nostro impegno a non dimenticare e a trasmettere alle nuove generazioni il valore della libertà, della dignità umana, e della giustizia.
Luigi Sala, cittadino desiano, ha vissuto qui, nel cuore della nostra città. Il suo nome è oggi inciso su questa pietra, che diventa una presenza permanente, un invito a non voltare mai lo sguardo, a non dimenticare la sua storia e, con essa, la storia di migliaia di altri uomini e donne che hanno sofferto e sono morti a causa della brutalità della persecuzione nazifascista.
Luigi Sala nacque qui a Desio. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, fu fatto prigioniero dai nazisti, come tanti altri soldati italiani, che si rifiutavano di combattere al fianco del Terzo Reich. Ma la sua storia è anche una storia di resistenza, una storia di scelta: il suo "no" alla violenza, il suo rifiuto di combattere per l’oppressione.
Oggi, anche grazie a questa Pietra d'Inciampo, possiamo ricordare la sua vita e la sua morte, ma soprattutto possiamo riflettere sul significato di quella scelta di coscienza che ci lascia un messaggio forte e chiaro di difesa della libertà e dei diritti umani.
In questo momento, voglio anche ricordare tutte le altre vittime della deportazione e della persecuzione nazifascista, le cui storie, non devono essere mai dimenticate. Ogni pietra che viene posata è un atto di giustizia, di rispetto, di custodia della memoria. Ma è anche una promessa: quella di non dimenticare, di non lasciare che il passato scivoli nell’oblio, di fare in modo che ogni nuova generazione impari a lottare contro ogni forma di intolleranza, di discriminazione, di odio.
Oggi, Desio si stringe nel ricordo di Luigi Sala, ma lo fa con l’impegno di trasmettere ai giovani il significato di ciò che rappresenta questa memoria. La memoria non è solo un atto di rievocazione, è un impegno costante nella nostra quotidianità. Ogni giorno possiamo scegliere di costruire un futuro basato sul rispetto, sulla pace, sulla giustizia. Ogni giorno possiamo scegliere di essere custodi di quella dignità che Luigi Sala ha difeso con la sua vita.
Voglio ringraziare la famiglia Sala per la sua presenza e per averci permesso di onorare la memoria di Luigi. E ringrazio tutti voi, cittadini di Desio, per essere qui oggi, per continuare a rendere questa città un luogo di memoria, di cultura e di civiltà.
Perché, come ricordano le parole di Primo Levi: "La memoria è un dovere, non un privilegio". E noi, oggi, abbiamo compiuto un passo in questa direzione.
Le iniziative per la Giornata della Memoria 2026.
Allegati
Galleria d'immagini
Contenuti correlati
- Avvio procedura di co-progettazione per il centro ricreativo Il Girasole, gli orti sociali e l’impianto di bocce
- Gli auguri di buone feste dell’Amministrazione Comunale
- Carta dedicata a te, ecco la graduatoria dei beneficiari per il 2025
- Desio in Fiaba, sabato trenino tra le installazioni e Ztl attiva nel weekend
- Consiglio comunale, convocazione del 27 novembre
- Consiglio Comunale, nuova convocazione per giovedì 20 novembre
- 16 novembre, San Filippo Fighters: ‘L’unione fa la cura’
- La Giunta incontra i Quartieri, due nuove tappe: San Vincenzo-Spaccone e Prati
- Bonus Idrico Integrativo, domande aperte per le forniture di acqua domestica
Ultimo aggiornamento: 27 gennaio 2026, 08:23