Da Comune e Regione un aiuto a chi ha lo sfratto per morosità 

Pubblicato il 25 luglio 2022 • Famiglia , Sociale
 

domande entro il 30 novembre

 
Continuano le azioni a supporto del diritto alla casa per chi risiede in affitto a Desio: pubblicato dal Comune di Desio l'avviso pubblico per chi si trova incolpevolmente in difficoltà nel pagare l'affitto e ha ricevuto un atto di intimazione di sfratto per morosità

Il contributo, finanziato da Regione Lombardia, va richiesto entro il 30 novembre 2022. Possono richiedere il contributo gli inquilini con un contratto di locazione regolarmente registrato. Il bando è aperto a cittadini italiani, europei ed extra comunitari in possesso di un regolare titolo di soggiorno.

"Siamo vicini alle famiglie che stanno soffrendo economicamente a causa della difficoltà di mantenere un posto di lavoro o per altri problemi, anche sostenendo il loro diritto alla casa. - racconta l'assessore alle Politiche Sociali e Abitative Fabio Sclapari - Ci muoviamo su più fronti:  mentre il Segretariato Sociale lavora a tutto tondo sulle situazioni più complesse, come amministrazione comunale siamo costantemente impegnati ad attivare tutti gli strumenti disponibili per assicurare ai cittadini la possibilità di accedere a forme di sostegno come questa. In particolare, riteniamo molto importante qualunque supporto al diritto alla casa, poiché in situazioni di fragilità temporanea, dovuta anche al periodo storico molto complesso che stiamo attraversando, riuscire a mantenere il proprio appartamento in locazione è un sostegno fondamentale, che assicura una quota di serenità importante alle famiglie."   

Per poter accedere al contributo occorre non essere proprietari o usufruttuari di altra abitazione nella provincia di residenza (immobile adeguato alle esigenze del nucleo familiare) ed essere residenti a Desio, nell’alloggio oggetto della procedura di sfratto, da almeno un anno. Sono esclusi gli inquilini di alloggi adibiti a servizi abitativi pubblici. 
 
Il nucleo familiare deve avere un reddito ISE non superiore a 35.000 € o un valore ISEE non superiore a 26.000 €. Infine il titolare del contratto deve aver maturato la morosità successivamente alla stipula del contratto di affitto, a seguito della perdita o consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare, riconducibile ad una delle seguenti cause: licenziamento, mobilità, cassa integrazione, mancato rinnovo di contratti a termine o di lavori atipici, accordi aziendali e sindacali con riduzione dell’orario di lavoro, cessazione di attività professionale o di impresa, malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato la riduzione del reddito, altro…
 

Il modulo e tutte le informazioni per presentare la domanda sono disponibili sulla pagina dedicata