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Appalto del verde, chiuso il contratto
notizia pubblicata in data: 30/11/2018
Appalto del verde, chiuso il contratto

Chiusura del rapporto contrattuale attraverso una transazione. Non sarà più la ditta «Vivai Antonio Marrone» di Melito di Napoli a gestire il servizio di manutenzione del verde pubblico. La decisione, formalizzata con un atto di transazione tra le parti nella mattinata di oggi (venerdì 30 novembre), nasce da una proposta di transazione approvata con determina dirigenziale 841 del 28/11/2018.


Contestata qualità e quantità del servizio. «In questi mesi abbiamo contestato alla ditta che aveva in gestione il taglio del verde, la quantità e la qualità del servizio fatto, dichiara il sindaco Roberto CortiDurante i mesi estivi abbiamo dovuto lavorare in una situazione di emergenza per contenere i disagi. Ma è chiaro che un servizio di questo tipo non era accettabile».


Interventi assenti su un terzo del territorio. Dal 1 giugno al 30 settembre la manutenzione del verde pubblico ha interessato solo una parte delle aree, pari a due terzi del territorio (in parte anche dovuta a situazioni climatiche particolari che hanno reso più difficile l’esecuzione tempestiva degli interventi).


Un decisione che tutela la città. «Durante l’appalto abbiamo aumentato i controlli e abbiamo contestato, punto per punto, l’esecuzione del servizio da parte dell’appaltatore e abbiamo applicato penali per undici mila euro, prosegue l’assessore Stefano Guidotti, assessore con delega al Verde urbano. Non siamo stati fermi. La conclusione del rapporto contrattuale è, prima di tutto, una decisione per tutelare la città».


Risoluzione del contratto: meno costi e tempi più rapidi. A seguito delle contestazioni, si è aperto un confronto tra le parti sull’interpretazione del contratto e del capitolato speciale di appalto, sulla corretta e legittima applicazione delle penali, sul riconoscimento dei compensi che l’appaltatore ha reclamato a titolo di attività extracontrattuale.


Un confronto che si è chiuso con una proposta di transazione sulla base della richiesta della ditta di chiudere anticipatamente il rapporto contrattuale, ai sensi dell’art. 208 del D.Lgs. 50/2016. «Abbiamo scelto questa strada – spiega Stefano Guidotti perché ci consente una rapida soluzione della controversia, evitando di rivolgerci alla competente autorità giudiziaria che comporterebbe maggiori costi per le parti e il prolungamento dell’efficacia del contratto di appalto, dannosa per entrambi i contraenti».


Le cifre dell’accordo. Per quanto riguarda l’importo dei canoni di due trimestri (da giugno a novembre), a fronte di una richiesta della ditta di 94.923,44 euro il Comune riconoscerà un importo di 83.923,44 con l’applicazione di undici mila euro di penali. La ditta, inoltre, come previsto dal contratto, ha formulato richieste extra canone per lavori effettuati a misura per 51.288,08 euro. L’atto di transazione ne riconosce 28.100,29.


La ditta «Vivai Antonio Marrone» aveva sottoscritto il 31 maggio, a seguito di procedura d’appalto aperta nell’ottobre del 2017, il contratto d’appalto per «la manutenzione ordinaria del verde pubblico comunale» per tre anni (2018-2020) per un importo complessivo di 610.346,73 euro.


Un nuovo appalto. Per poter proseguire nella gestione del verde pubblico l’Amministrazione provvederà a bandire una nuova gara. Il nuovo contratto sarà elaborato con contenuti prestazionali e modalità esecutive che permetteranno di gestire meglio il servizio anche in situazioni di natura climatica particolari. Comportando ciò un tempo di progettazione e di espletamento gara non brevi, nel frattempo si procederà con «contratti ponte» che permettano di gestire il transitorio.

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