Il processo di Agenda 21 Intercomunale nasce dalla collaborazione delle Amministrazioni comunali di Cesano Maderno, Desio, Meda e Seveso con la Fondazione Lombardia per l'Ambiente, all'interno di un territorio compromesso dal disastro ambientale causato nel 1976, dalla fuoriuscita di una nube tossica di diossina dall'industria chimica locale ICMESA.
Dopo questo drammatico evento, i Comuni di Cesano Maderno, Desio, Meda e Seveso, che più subirono gli effetti dell'incidente, hanno deciso di unire le loro forze e di dar voce a un ideali di riscatto del territorio ferito dall'incidente industriale e divenuto per questo luogo simbolo del diritto alla salute ed all'informazione ambientale a livello internazionale, promuovendo un processo intercomunale per la sostenibilità dello sviluppo nel proprio territorio.
La volontà è che tale esperienza sia riconosciuta quale modello di partecipazione e precauzione nei casi in cui avviene una rottura dell'equilibrio tra mondo industriale e comunità locali.
Lo strumento utilizzato a tale scopo è l'Agenda 21 Locale, il cui obiettivo è migliorare la qualità della vita dei cittadini di oggi senza compromettere quella delle generazioni future, e di operare in favore della sostenibilità ricercando un equilibrio, stabile e positivo, tra gli aspetti ambientali, economici e sociali dello sviluppo.
Il punto di forza del processo consiste nel coinvolgimento, all'interno di un Forum, di tutti i soggetti che costituiscono la comunità locale: amministrazioni, cittadini, tecnici, imprenditori, associazioni, scuole. Il risultato atteso è l'avvio di un percorso consapevole di miglioramento della qualità dell'ambiente urbano, dei comportamenti individuali e delle scelte collettive, ottenuto mediante la realizzazione di azioni e progetti condivisi da tutti gli attori locali e raccolti nel Piano d'Azione.
L'approccio intercomunale adottato dai 4 Comuni risulta innovativo nel panorama delle Agende 21 Locali italiane: per la prima volta un territorio con radici comuni avvia, spontaneamente, un'iniziativa condivisa di Agenda 21 Locale.
Nel percorso di avvicinamento agli obiettivi di sostenibilità le 4 Amministrazioni Comunali:
hanno assunto lo sviluppo sostenibile tra gli obiettivi fondamentali della propria azione amministrativa;
hanno aderito, nel luglio 2000, alla Campagna Europea delle Città Sostenibili, sottoscrivendo congiuntamente la Carta di Aalborg. Gli obiettivi fondamentali enunciati nella Carta di Aalborg sono: stimolare l'attivazione dell'Agenda 21 Locale, supportare le autorità locali nella costruzione di politiche, realizzare interventi atti a integrare le dimensioni ambientale, sociale ed economica;
hanno aderito, nel luglio 2000, all'Associazione Agende 21 Locali Italiane, sottoscrivendo la Carta di Ferrara, il cui scopo principale è di consolidare le relazioni di scambio e collaborazione tra gli enti locali coinvolti nella realizzazione di Agenda 21 Locale;
hanno sottoscritto, nel luglio 2000, congiuntamente alla Fondazione Lombardia per l'Ambiente, il Protocollo d'Intesa e di collaborazione, per realizzare un programma di attivazione e attuazione del processo di Agenda 21 locale a livello intercomunale;
hanno attivato, nel febbraio
hanno realizzato, tra febbraio e maggio 2002, quattro Workshop cittadini e un Pre Forum Intercomunale, attivando una fase di dialogo, di condivisione e di confronto pubblico con gli attori locali (cittadini, amministratori, tecnici, imprenditori, associazioni, scuole...); durante gli incontri sono stati raggiunti alcuni obiettivi strategici condivisi per l'attivazione del Forum Intercomunale per lo Sviluppo Sostenibile delineandone la struttura;
hanno predisposto e diffuso alla comunità locale, nel maggio 2002, il Rapporto sullo Stato dell'Ambiente. Il Rapporto, quale base oggettiva di conoscenza sullo stato dell'ambiente a scala locale e intercomunale, svolge sia la funzione di supportare le attività di indirizzo e di programmazione svolte dal Forum, sia di diffondere le informazioni per responsabilizzare la comunità locale e stimolare le iniziative spontanee;
hanno siglato, il 5 giugno 2002, congiuntamente alla FLA, il Protocollo d'intesa con la Città di Pavia, finalizzato allo scambio di reciproche esperienze in campo di Agenda 21 e alla divulgazione e valorizzazione delle esperienze nel campo dello sviluppo sostenibile;
hanno attivato, nell'ottobre 2002, il sito internet agenda21intercomunale, strumento che fornisce agli utenti web una conoscenza sulle attività relative al processo di Agenda 21 Intercomunale e sugli strumenti in materia di ambientale e di sviluppo sostenibile;
hanno realizzato, nell'ottobre 2002 il S.I.T. ambientale, strumento disponibile on-line che permette agli utenti la consultazione di carte tematiche, ora in fase di aggiornamento;
hanno pubblicato e diffuso, nel gennaio
hanno attivato, il 22 gennaio 2003, il Forum Intercomunale per lo Sviluppo Sostenibile quale organo che elabora e promuove azioni per lo sviluppo sostenibile attraverso l'attuazione di progetti partecipati finalizzati alla risoluzione delle criticità ambientali e al potenziamento delle risorse presenti sul territorio. Il Forum è costituito da 4 tavoli tematici: Ambiente e biodiversità; Gestione del territorio; Lavoro, sistemi produttivi e consumi sostenibili; Cultura, società e salute;
hanno sottoscritto nell'autunno del 2004 gli Aalborg Committments
hanno adottato, il 2 marzo 2004, il Piano d'Azione Intercomunale per lo Sviluppo Sostenibile (scarica qui il documento parte A - parte B), il documento definitivo, elaborato dal Forum, che raccoglie obiettivi, indirizzi e strategie per consentire alle città di integrare pratiche rivolte allo sviluppo sostenibile, finalizzate al miglioramento delle dimensioni ambientale, sociale ed economica degli abitanti; il Piano d'Azione raccoglie 20 progetti sviluppati nell'ambito dei 4 tavoli del Forum.
hanno istituito i Gruppi operativi di progetto costituiti dagli attuatori per la attuazione dei 20 progetti adottati dal Forum (12 tra questi sono ad oggi già realizzati o in corso).
hanno costituito, nell'aprile 2005, l' Agenzia InnovA21 per lo Sviluppo Sostenibile - ONLUS come trasformazione ed evoluzione dell'Ufficio Agenda 21 Intercomunale, realizzando uno strumento indipendente sul territorio capace di diffondere le esperienze e le metodologie sperimentate, garante della multidisciplinarietà. I soci fondatori dell'Agenzia InnovA21 sono i Comuni di Cesano Maderno, Desio e Seveso e la Fondazione Lombardia per l'Ambiente.
hanno aderito il 7 luglio 2005, con la sottoscrizione della Dichiarazione di impegno tra il Coordinamento e l'Agglomerato Urbano di Cesano Maderno, Desio, Seveso e Meda al Progetto urban environmental management plans (South EU Urban ENVIPLANS), cofinanziato dall'Unione Europea e concluso nel novembre 2006. Il progetto ha contribuito alla promozione ed al sostegno e realizzazione pratica di Piani d'azione/gestione ambientale urbana nell'area dell'Europa meridionale, in coerenza con la Strategia Tematica Europea per l'Ambiente Urbano (scarica LINEE GUIDA ENVIPLANS ‘la pianificazione e la gestione integrata e sostenibile dell’ambiente urbano’ - Novembre 2006).
hanno insediato, il 24 novembre 2005, il Forum Intercomunale per lo Sviluppo Sostenibile nella sua nuova struttura. I nuovi tavoli di lavoro, partiti a gennaio 2006 sono: Gestione delle risorse naturali e ambientali; Vivere il territorio; Cultura e stili di vita; Educazione e formazione - Lavoro in rete.
Hanno messo a punto il 'catalogo prodotti della sostenibilità'. Il Catalogo raccoglie azioni, iniziative e strategie, definiti in una visione comune e condivisa, per raggiungere la sostenibilità del territorio dei quattro Comuni sotto il profilo ambientale, sociale ed economico. Vedi I progetti del Forum di Agenda 21 Intercomunale e I progetti pilota delle singole amministrazioni